Mer 4 Apr 2007
Ridente cittadina che si affaccia sulla costa adriatica, vanta radici antichissime. Già dal tempo dei romani era stata Municipio, ma le testimonianze archeologiche rinvenute nella zona attestano origini ancora più antiche. La leggenda vuole che sia stato l’eroe greco Diomede nel 1170 a.C. a fondare la città.
Passando dalla leggenda alla storia, furono i Frentani, insediatisi sulla costa a fondare l’antica città di Histonium nel IX secolo a.C.
La città ebbe il suo momento di splendore durante l’età imperiale in cui furnono eretti templi, edifici pubblici e probabilmente l’anfiteatro sul quale è poi sorta piazza Rossetti. Disseminati per la città si trovano ancora muri e testimonianze del passato glorioso di Vasto. Si possono inoltre ammirare reperti provenienti dai siti archeologici locali presso il Museo Civico di Palazzo D’Avalos.
Vasto nell’802 la città fu assediata e conquistata dall’esercito franco guidato da Aymone di Dordona che ebbe in affidamento la città in guastaldia, di qui il nome GUASTO DI AYMONE in seguito trasformatosi nell’attuale VASTO.
Nel XV secolo Vasto fu una signoria sotto il controllo di Giacomo Caldora, che lasciò alla città il magnifico Castello Caldoresco. Dal XVI al XVIII secolo furono i D’Avalos a controllare il centro, costruendo l’imponente Palazzo D’Avalos che svetta sulla costa all’interno del quale oggi sono ospitati ben tre musei civici: quello antico,il museo di arte moderna e il giardino napoletano di Palazzo D’Avalos che d’estate è aperto al pubblico.
Vasto città d’arte e culturaInoltre è possibile visitare i resti delle Terme Romane, dove sono visibili, in ottimo stato, il mosaico di Nettuno ed un altro raffigurante scene marine.
L’elenco sarebbe lunghissimo ed interminabile delle meraviglie storiche che sono presenti a Vasto. Citiamo, tra le chiese, la Cattedrale di San Giuseppe e la chiesa di Santa Maria, come esempi di diversi stili artistici presenti in città.
Non si può dimenticare la Loggia Amblingh che offre una delle più belle passeggiate della costa abruzzese.
Oltre alla richezza storica del posto, è doverosa una visita alla Riserva Naturale di Punta Aderci, un vero e proprio gioiello naturalistico.
Vasto non è solo cultura e natura, ma anche tanto divertimento infatti oltre al lungomare di Vasto Marina, che ogni sera si riempie di ragazzi e ragazze fino a tarda notte, sono presenti numerosi locali, discoteche, ed un parco acquatico di divertimento come Aqualand.
Durante l’estate l’agenda degli appuntamenti è fittissima, grandi concerti, serate danzanti, sagre di prodotti tipici, visite guidate, tornei sportivi e rievocazioni storiche come la tradizionale parata del Toson D’Oro.
C’è solo l’imbarazzo della scelta. E’ assicurata la soddisfazione di tutti i gusti!
I dintorni
Descrivere un territorio come quello dell’Abruzzo in poche righe è davvero cosa ardua. Durante l’estate tutta la zona vastese si anima di feste ed iniziative che permettono di trascorrere una vacanza allegra e spensierata.
Tra le riserve più vicine, dopo Punta Aderci, c’è il Bosco di Don Venanzio nel territorio del Comune di Pollutri che rappresenta l’ultimo residuo di bosco planiziale della zona. Nell’alto e nel basso vastese sono presenti numerosi siti di interesse archeologico, dei quali vi invitiamo ad approfondire la conoscenza sul sito www.parsifalcoop.it Per gli amanti della storia medioevale nei dintorni è possibile visitare i castelli di Monteodorisio, Palmoli, ed un
po’ più lontano quelli di Roccascalegna, Casoli e Crecchio all’interno dei quali sono allestiti musei e si svolgono rievocazioni storiche in costume. E’ possibile organizzare escursioni e passeggiate lungo la costa oppure in zone montagna (che dista meno di 40 chilometri!). Tra le aree montane affascinanti citiamo soltanto il Lago di Bomba, Monte Pallano e per chi volesse spingersi un po’ più in la ci sono il Parco Nazionale D’Abruzzo, con gli
splendidi paesi di Pescasseroli e Villetta Barrea.
Citiamo le località montane della Maiella come Lama dei Peligni dove si possono anche visitare le Grotte del Cavallone; la famosa Roccaraso, stazione sciistica famosa in tutta Europa; Pescocostanzo, dove c’è il museo del Tombolo, nonchè patria della oreficeria di gioielli in filigrana; Sulmona, la città dei confetti, avvolta da monti di memoria storica come il Morrone, dove il Papa del Grande Rifiuto Dantesco, Celestino V, era solito rifugiarsi in preghiera da eremita.
Ai turisti più dinamici consigliamo una visita alle Isole Tremiti, raggiungibili da Vasto e Termoli in aliscafo; ai tanti devoti di Padre Pio ricordiamo che San Giovanni Rotondo è a poco più di un’ora di Pullman…
Roma è a 3 ore scarse di viaggio.
Come già detto, citare tutto è impossibile, ma mano a mano che sarà disponibile il programma delle iniziative estive vi informeremo nella sezione News.
Vasto and outskirtses
Charming town on the Adriatic coast, Vasto has ancient origins.For the legend, the town was found by the greek hero Diomede, in the year 1170 b.C..
It was later an important Frentania centre and a “ Roman municipium” known as “Histonium”.
In the year 802 a.C. Aymone di Dordona, who descended to these parts with the Franks, besieged and conquered the town and gave it the name of “Guasto di Aymone” , that after was changed into the actual name of “Vasto”.
In the XV century it was under the rule of Giacomo Caldora, who built the Caldoresco Castle, but Vasto must thank the D’avalos family for the splendours of the Renaissance. The D’Avalos ruled the town from the XVI to the XVIII century and built the stately “D’Avalos” building that till today stands out on the coast and in which there are three museums: the ancient one, the Modern Art museum and the Neapolitan garden, that in the summer is open to the public.
In Vasto it’s possible to visit the Roman Baths complex, of the 2nd century b.C., where the tourist can admire twoo fine mosaics: the mosaic of Neptune and an other one with marine scenes.
There are also many other monuments and ancient churchs: very important are the Saint Joseph Cathedral and the Saint Mary Church.
We can’t ignore the “Loggia Amblingh”, that offers one of the most beautiful seascapes on the Abruzzo coast.
Besides the historical treasures, in Vasto you can visit the wild park of Punta Aderci, that is the only example of an intact dune landscape in Abruzzo and the only marine reserve in the region. Vasto is not only culture and nature, but also amusement.
In Vasto Marina there are discoteques, bars and nightspots.
There’s also an aquatic park: Aqualand. There are several attractions around Vasto: many archaeological sites, madieval castles in Monteodorisio, Palmoli, Roccascalegna, Crecchio.
In the highland the tourist can visit: The Bomba Lake, the Pallano mountain ( with his megalithic walls and the ruins of the ancient town of “Pallanum”), the Maiella Natural Park, the Cavallone caves, Tremiti Islands, Lanciano, San Giovanni Rotondo.
Vasto und Umgebung
Das liebliche Städtchen Vasto, das auf die Adria-Küste blickt und sich mit antiken Wurzeln rühmt, war schon in der Römerzeit eine Stadtgemeinde, die nach archeologischen Entdeckungen sogar noch ältere Abstammungen vorweist. Die Legende beschreibt, dass es der griechische Held “Diomede” 1170 v. C. war, der diese Stadt gründete.
Um von der Legende auf die Geschichte abzuleiten, waren es die “Frentaner”, Küsteneinsiedler, die Gründer der antiken Stadt des “Histonium” im IX Jahrhundert v. C.
Die Stadt glänzte schon in der Imperium-Zeit, während dieser Tempel, öffentliche Gebäude und möglicher Weise auch das Anphitheater, aus diesem später der Platz “Rossetti” entstand, errichtet wurden. Die ganze Stadt ist noch mit Mauern und Zeichen der rühmten Vergangenheit übersät. Man kann ausserdem archeologische Fünde im Gemeinde-Museum des “Palazzo D’Avalos” betrachten.
Im Jahr 802 wurde die Stadt Vasto von einem Heer unter der Führung von “Aymone di Dordona” belagert und erobert und die somit zerstörte Stadt in Gewähr genommen. Aus den Worten “GUASTO DI AYMONE” (Zerstörung durch Aymone) wurde später der aktuelle Name “VASTO” abgeleitet.
Im XV. Jahrhundert kam Vasto unter die Macht von Giacomo Caldora,der Stadt das herrliche Schloss “Caldoresco” hinterliess. Vom XVI. bis XVIII. Jahrhunderts waren es die “D’Avalos”, die das Zentrum durch die Erbauung des eindrucksvollen Gebäudes “Palazzo D’Avalos”, das den Paralelstreifen der Küste spitzt, regierten. Heute zählt es drei Museen: das Antike, das der modernen Kunst und den Neapel-Garten, der im Sommer für die Besucher geöffnet ist.
Vasto, in der Stadt der Kunst und der Kultur ist es außerdem möglich, die Reste der Römischen Thermale mit der Darstellung des in Stand erhaltenem Neptun-Mosaik und anderen verkörperlichten Meeresszenen, zu besichtigen.
Die Aufzählungen der geschichtlichen Schönheiten Vastos sind unendlich. Die Beispiele von zwei Kirchen in verschiedenem artistischem Stil sind die Kathedrale “San Giuseppe” und die Kirche “Santa Maria”.
Man kann den Bogengang “Amblingh”, der sich für die schönsten Spaziergänge der abruzzesischen Küste anbietet, nicht vergessen, zu nennen.
Außer der reichlichen Geschichte des Ortes, muss man unbedingt das Reservat “Punta Aderci” besuchen. Ein echtes Schmuckstück der Natur.
Vasto ist nicht nur Kultur und Natur, aber auch Vergnügen direkt am Meer “Vasto Marina”; jeden Abend füllt sich dieser Ort mit Jugendlichen bis spät in die Nacht. Es gibt nämlich viele Lokale, Discotheken und einen Wasserpark namens “Aqualand”.
Während des Sommers ist der Kalenderplan mit großen Konzerten, Ballabenden, Feste typischer Produkte, organisierten Führungen, Sporttuniere und historischen Veranstaltungen wie zum Beispiel der tradizionelle Umzug des “Toson D’Oro” (Erinnerung an die Übergabe des Schlüssels an Don Fabrizio Colonna 1723, der als Symbol des Reichtums, der Freiheit und der Macht über die Stadt Vastos galt), ausgebucht.
Es heißt nur eine Wahl zu treffen. Denn das Wohlgefallen ist für alle Geschmäcker garantiert.
Die Umgebung
Ein Gebiet wie die Abruzzen in wenigen Zeilen zu beschreiben ist schwierig. Im Sommer beleben sich die Stadt Vasto und die Orte der Umbegung mit Festen und Veranstaltungen, die es zulassen, einen gedankenfreien und fröhlichen Urlaub zu verbringen.
In der Nähe des Reservats “Punta Aderci” befindet sich der der “Bosco di Don Venanzio” in der Gemeinde von Pollutri, der die letzten Bestände des palnimetrischen Waldes in der Zone darstellt. Im Gebirge und in der Ebene der Umgebung von Vasto gibt es mehrere archeologische Ausgrabungen; man kann sich unter der home-page: www.parsifalcoop.it ein Bild machen. Für die Geschichtsliebhaber des Mittelalters gibt es die Möglichkeit die jeweiligen Schlösser von Monteodorisio, Palmoli und die ein bisschen weiter Entfernteren von Roccascalegna, Casoli und Crecchio zu besichtigen. Jedes Schloss ist mit einem Museum ausgestattet, in dem man mit Kostümen an die Geschichte erinnert. Ausserdem gibt es die Möglichkeit Ausflüge entlang der Küste und auch in den Bergen (ungefähr 40 km entfernt) zu organisieren. Zu den bezaubernsten Berggebieten zählen der See “Lago di Bomba”, der Berg “Monte Pallano”; und für denjenigen, der sich weiter hinweg begeben möchte, gibt es den Nazionalpark “Parco Nazionale D’Abruzzo” mit seinen glänzenden Dörfern “Pescarsseroli und “Villetta Barrea”. Wir empfehlen die Bergorte “Lama dei Pellegrini” und die in Europa berühmte Skistation-Stadt “Roccaraso”, im Gebirgszug “Maiella”; außerdem der Ort “Pescocostanzo”, die Heimatstadt der Goldschmiedekunst der Feinschmiedearbeit des Schmucks mit seinem Klöppelspitzenmuseum “Museo del Tombolo” und die Stadt der Süßwaren “Sulmona”, eingehüllt vom Berg “Morrone”, wo der Papst Celestino V sich gewöhnlich zum Gebet zurückzog.
Den dynamischeren Touristen empfehlen wir einen Besuch der Inseln “Isole Tremiti”, die vom Hafen von Vasto und Termoli im Tragflächenboot erreichbar sind. Den Andächtigen des “Padre Pio” erinnern wir, daß “San Giovanni Rotondo” weniger als eine Stunde mit dem Bus entfernt ist….
Nach Rom sind es nur fast 3 Stunden Fahrt.
Wie schon gesagt; alles zu nennen ist unmöglich, aber sobald das Sommerprogramm für diese Saison veröffentlich wird, werden wir dieses unter dem Titel “News” einbringen.
Vasto et ses environs
La ville de Vasto est située sur la côte Adriatique. Pour la légende la ville fut fondée par le héros grec Diomède en 1170 a.c. C’était un centre très important sous la domination de Frentanes et “municipium romain” connu sous le nom de “Histonium”.
En 802 Vasto a été assiégée et conquise par l’armée de Aymone de Dordona et donna ainsi le nom de “Guasto di Aymone et qui deviendra plus tard sous le nom de “Vasto”.
Au XV siécle, VASTO fut conquise par Giacomo Caldora qui a construit la forteresse pour défendre la ville.
Vasto connut la splendeur de la Renaissance grâce à la Famille D’Avalos (de Naples).
Les D’Avalos régnèrent du XVI au XVIII siècle et s’installèrent dans la ville construisant son Palais qui pris le nom de Palais D’Avalos.
Aujourd’hui le Palais est ouvert au public, il y a trois musées dont l’antique, le musée d’art moderne et le jardin napolitain (ce dernier est ouvert au public en été). Du Palais D’Avalos on peut admirer le magnifique “Golfe de Vasto”.
Vasto est riche en monuments antiques comme les Thermes Romains dans lesquels on a decouvert un mosaïque de Neptune et des scènes marines.
A quelques pas du Palais D’Avalos se trouve la “Loggia Amblingh” qui offre au pubblic un paysage d’une grande beauté.
A proximité du port de Vasto se trouve une Réserve Naturelle très sauvage “Punta Aderci” d’où l’on peut admirer un paysage naturel intact. (Les dunes).
Vasto est culture et nature, mais aussi amusement pour les jeunes.
Le soir, la ville est très animée, à Vasto Marina il y a des discothèques, des cafés et des night-clubs.
La ville de Vasto possède également son Parc Aquatique “Aqualand”.
Tout autour de Vasto se trouvent plusieurs villages caratéristiques à visister: Palmoli, Monteodorisio, Roccascalegna, Crecchio…
En montagne le touriste peut visiter le lac de Bomba, Roccaraso (Station de ski), le Parc national de la Maiella, Le Parc national d’Abruzzo, les Grottes de Cavallone, …
Dans les Abruzzes, on peut visiter des lieux religieux “La Terre des Saints”, avec Saint Camille à Bucchianico (prés de Chieti), le saint-Visage de Jésus Christ à Manoppello, le miracle eucharistique à Lanciano.
Au départ du port de Vasto on peut traverser (l’Adriatique) pour visiter les merveilleuses Iles de Tremiti.
Le touriste peut faire d’autres excursions comme San Giovanni Rotondo (Terre de Padre Pio).
アドリア海の海岸のチャーミングな町、Vastoに古代起源がある。伝説のために、町は1170年のギリシャの英雄Diomedeによって、紀元前に見つ けられた。 それはあとで「Histoniumとして」知られていたFrentaniaの重要な中心および「ローマのmunicipium」だった。 無料配達郵便物のこれらの部分に降り、包囲し、そして町を征服し、そしてそれにそ「Vasto」の実際の名前に変えられた、「Guasto di Aymone」の名前を与えた802 a.C. Aymone di Dordonaでは。 XV世紀ではそれはCaldorescoの城を造った、Vastoはルネサンスの素晴らしさにD’avalos家族に感謝しなければならない Giacomo Caldoraの支配下にあった。 D’Avalosは3つの博物館はであるかそこにどれ海岸ででXVIからのXVIII世紀に町を支配し、今日まで際立ち、「D’Avalos」の荘厳な建 物を造った: 古代1つ、近代美術博物館および夏に公衆に開いているNeapolitan庭。 Vastoではツーリストがtwooの良いモザイクを賞賛できるところに第2世紀のローマの浴室の複合体を、紀元前に訪問することは可能である: ネプチューンのモザイクおよび海洋場面との他の1。 また他の多くの記念碑および古代churchsがある: 非常に重要聖者ヨセフのカテドラルおよび聖者のメリー教会はである。 私達はAbruzzoの海岸の最も美しいseascapesの提供1その「Loggia Amblingh」を無視できない。 歴史的宝物のほかに、Vastoで地域のAbruzzoそして唯一の海洋の予備のそのままな砂丘景色の唯一の例であるPunta Aderciの野生公園を訪問できる。 Vastoは文化および性質、また娯楽だけでありではない。 Vastoのマリーナではdiscoteques、棒およびnightspotsがある。 また水生公園がある: Aqualand。 Vastoのまわりに複数の魅力がある: 多くの考古学的な場所、Monteodorisio、Palmoli、Roccascalegna、Crecchioのmadieval城。 高地でツーリストは訪問できる: Bomba湖、Pallano山(「Pallanum」の古代町の彼のmegalithic壁そして台なしと)、Maiella自然な公園は、 Cavallone、Tremitiの島、Lanciano、サンGiovanni Rotondo洞窟を作る。




